Il web è nostro… ed è un bel posto!

Il 7 febbraio si è celebrato il Safer Internet Day, come ormai tradizione ultradecennale. In moltissime scuole italiane, ma anche d’Europa e del mondo, ci si è attivati per formare i ragazzini, e molto spesso anche i bimbi, ad un corretto uso della rete e dei social. Si è parlato un po’ ovunque di cyberbullismo, considerato oggi il fenomeno più preoccupante tra i mali del web. Ma si è parlato anche di sexting, di adescamento in rete, di violazione della privacy e di tutti i pericoli in cui si può incappare frequentando la rete in maniera poco consapevole.

poster-sid-buonoPrecisiamo che non si tratta di problemi solo infantili e adolescenziali, ma che riguardano anche molti adulti (metà della popolazione mondiale è connessa ad internet!), assolutamente poco esperti delle dinamiche della rete e dei social e che – metaforicamente parlando – navigano a vista affidandosi al buon senso e alla buona stella. Fatti loro, si dirà! Ma fino a un certo punto, perché quando questi maldestri navigatori sono anche genitori allora il problema si accresce. Partiamo dunque dall’assunto che la formazione ad un corretto uso della rete fatta ai più piccoli va benissimo ma, se vogliamo che sia efficace, deve essere assolutamente complementare a quella degli adulti: genitori, insegnanti, educatori. Continua a leggere

Nessuno nasce “imparato”… sul Web

Estate. Tempo di vacanze. Valigie pronte e tutti al mare – o in montagna – a godersi il meritato riposo. Ma prima di mettersi in viaggio uno sguardo alle previsioni del tempo, alla situazione del traffico su strade e autostrade, un controllo ai freni e alle gomme.

Immediatamente prima della partenza le classiche domande: “Cara, hai dato le pasticche per il mal d’auto ai bambini?“, “Hai preso la crema per le scottature?” “E il dopopuntura?”. Durante il viaggio: “Caro, non ti sembra di correre un po’ troppo? Pensa ai tuoi figli!”, “Lo sai che tenere un’andatura moderata e costante fa risparmiare carburante? Così viaggiamo più sicuri, risparmiamo e facciamo meno male all’ambiente!“, “Ragazzi, avete fame? La mamma ha portato i panini con la cotoletta che vi piacciono tanto!“, “Francesco, allaccia bene la cintura! …E tu Lucilla, non essere maleducata e non fare le linguacce al camionista!

Molti di voi si saranno riconosciuti in queste scenette familiari che denotano cura e attenzione per sé e per i proprio cari, ma non solo.

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