Il web è nostro… ed è un bel posto!

Il 7 febbraio si è celebrato il Safer Internet Day, come ormai tradizione ultradecennale. In moltissime scuole italiane, ma anche d’Europa e del mondo, ci si è attivati per formare i ragazzini, e molto spesso anche i bimbi, ad un corretto uso della rete e dei social. Si è parlato un po’ ovunque di cyberbullismo, considerato oggi il fenomeno più preoccupante tra i mali del web. Ma si è parlato anche di sexting, di adescamento in rete, di violazione della privacy e di tutti i pericoli in cui si può incappare frequentando la rete in maniera poco consapevole.

poster-sid-buonoPrecisiamo che non si tratta di problemi solo infantili e adolescenziali, ma che riguardano anche molti adulti (metà della popolazione mondiale è connessa ad internet!), assolutamente poco esperti delle dinamiche della rete e dei social e che – metaforicamente parlando – navigano a vista affidandosi al buon senso e alla buona stella. Fatti loro, si dirà! Ma fino a un certo punto, perché quando questi maldestri navigatori sono anche genitori allora il problema si accresce. Partiamo dunque dall’assunto che la formazione ad un corretto uso della rete fatta ai più piccoli va benissimo ma, se vogliamo che sia efficace, deve essere assolutamente complementare a quella degli adulti: genitori, insegnanti, educatori. Continua a leggere

Annunci

#Fai la tua parte per un Internet migliore

#Play  your part, share a heart

Ebbene sì, questo invito – lo slogan del Safer Internet Day 2016 – noi lo abbiamo preso alla lettera e abbiamo celebrato in grande stile la 13a giornata mondiale per la Sicurezza in Internet.

Schermata 2016-03-05 alle 08.50.21

Il  9 febbraio 2016, il Safer Internet Day è stato celebrato contemporaneamente in più di 100 paesi del mondo e anche da noi. La scuola secondaria di 1° grado “Alighieri-Spalatro” di Vieste ha fatto la sua parte per sensibilizzare i ragazzi a realizzare un Internet migliore. Come? Continua a leggere